La nostra storia

Scopri la storia di Palazzo Amici, storico immobile nel cuore del centro storico di Macerata, in Piazza della Libertà, che ora ospita il nostro Ristorante Centrale…

Nel 1462, Amico Amici diventa proprietario di una parte di un palazzo storico a Macerata in Piazza della Libertà. Nel 1470, ottiene dal Comune la cessione del vicolo adiacente, ampliando così l’edificio. Durante il XVI secolo, il palazzo subisce vari ampliamenti e acquisizioni che ne arricchiscono la struttura.

Nel 1750, Paolina Amici in Conventati vende il corpo principale del palazzo al conte Paris Pallotta, che avvia una grande ristrutturazione. Mons. Guglielmo Pallotta supervisiona i lavori e commissiona anche le decorazioni delle stanze a pittori della scuola maceratese dell’epoca. Le magnifiche decorazioni a grottesche sui soffitti del piano terra, attribuite a Costanzo Alberti, sono ancora visibili oggi e possono essere ammirate all’interno del Ristorante Centrale.

Le pitture sui soffitti raccontano storie mitologiche con stilemi pompeiani, come il carro del Sole, il ratto di Proserpina e il mito di Leda e il cigno. Questi affreschi, unici e ben conservati, sono uno degli elementi che rendono questo palazzo storico a Macerata una location davvero speciale, dove storia, arte e cultura si incontrano.

Nel luglio del 1799, il palazzo viene saccheggiato dai francesi. Dopo la restaurazione ottocentesca, il palazzo diventa sede del Comando Superiore delle Marche e delle Legazioni di Urbino, oltre ad ospitare gli uffici del IV battaglione di linea dell’esercito pontificio. Dal 1846 al 1870, l’edificio ospita anche la Cassa di Risparmio, mentre dal 1863 al 1894 vi si insedia la Camera di Commercio.

Nel 1894, la contessa Pallotta cede parte dei locali adiacenti al corpo centrale alla signora Adele Palmarini, che il 25 ottobre inaugura l’Albergo Centrale. Nel mese di aprile del 1903, l’Albergo Centrale viene trasferito nei locali dell’attuale pinacoteca e viene sostituito dall’Albergo Europa di Cesare Bartolini.

Il 2 febbraio del 1911, Maddalena Pallotta Falconi cede l’edificio all’ing. Calcaterra. Nella seconda metà del XX secolo, l’albergo assume il nome di Grande Italia.

Inizia qui la storia recente, che ancora molti maceratesi ricordano: dalla fine del XX secolo, i locali dell’ex albergo vengono utilizzati dall’Università di Macerata per la Segreteria studenti, successivamente ospitano un negozio di abiti e, dal 2019, il palazzo storico è aperto al pubblico, permettendo di scoprire la sua bellezza e assaporare le delizie preparate dal nostro chef.

Vi aspettiamo!